Per il subaffidamento di prestazioni indicate all'art.1, comma 53, della legge 190/2012, è sempre necessaria l'iscrizione in White List?
Sì.
Qualora le prestazioni rientranti nell’elenco delle attività maggiormente esposte a rischio d’infiltrazione mafiosa, di cui all’art. 1, comma 53, della Legge n. 190/2012, siano affidate in subappalto, l’operatore economico individuato deve essere iscritto nella White List istituita presso la Prefettura territorialmente competente.
Il medesimo obbligo di iscrizione sussiste anche quando tali prestazioni sono affidate tramite subcontratti che non costituiscono formalmente subappalto, indipendentemente dal tipo di contratto utilizzato dalle parti.
L’iscrizione alla White List è un requisito di ordine generale, attinente alla moralità dell’impresa per partecipare alle procedure di gara nei settori individuati come maggiormente esposti al rischio di infiltrazione mafiosa. La mancata iscrizione, ovvero la mancata dichiarazione di aver presentato domanda di iscrizione, costituisce una causa di esclusione automatica dalla gara ai sensi dell’art. 94, comma 2, del D.Lgs. 36/2023. Questo perché l’iscrizione alla White List è equiparata per legge all’informazione antimafia. Tale requisito è necessario anche se non è espressamente previsto nel bando di gara.
Ultimo aggiornamento: 16/02/2026
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